Limited edition 75 pezzi
Ortica Ortica
"Alte ortiche ricoprono, come già ricoprirono
Per tante primavere il rugginoso erpice, l'aratro
Che gli anni logorarono, e il rullo di pietra:
soltanto il ceppo dell'olmo le supera in altezza.
Quest'angolo dell'aia è da me prediletto:
Come il più caro incarnato di una corolla
Accarezzo la polvere sulle ortiche, che si perde
Appena per rivelare la dolcezza dello scroscio."
Tall nettles, Edward Thomas
40% Extrait
Ortica, Ciliegia, Vaniglia
Ortica, Ciliegia, Vaniglia, Lokoloko (E.O.), Bishara (E.O.), Tagete, Foglia di fico, Valeriana, Ylang Ylang, Fiore di tiglio, Massoia, Litsea, Geranio, Galbano, Pepe rosa, Sangue di drago, Balsamo del Perù, Foglia di violetta, Lilium aurantium, Carruba.
“Un profumo dolce? E uno verde? quando li fate?”
È una domanda che in questi anni è tornata spesso. E niente, alla fine ho deciso di farne uno che avesse entrambe le caratteristiche.
Non amo le note verdi, se non per quella sensazione umida e viva che restituisce l’ortica. È una pianta che intimorisce, ma per me è il sentiero dietro casa, il ripieno di ottimi ravioli, una presenza silenziosa. Ne ho raccolta molta per prepararne una tintura luminosa.
Ragionarci sopra mi ha riportato a un attar annusato anni fa, che sapevo di avere in un cassetto. Lokoloko di Ensar Oud. Le sue screziature vegetali, grasse e profonde, hanno trovato un equilibrio naturale con la mineralità terrigna dell’ortica selvatica. L’aggiunta di vaniglia e ciliegia è stata una conseguenza necessaria, un modo per racchiudere questa composizione di sottobosco dai toni fruttati e medicinali completandola con dolcezza e croccante freschezza. Ho lasciato riposare. Alla fine ne è uscito qualcosa di perfettamente in stile Zanini, ma diverso dal solito: dolce e avvolgente, con un’apertura verde leggermente pungente.
È discreta e effimera ma molto sensuale. La sua dolcezza acidula è il filo rosso che unisce gli elementi di questa composizione, armonizzando le sfumature verdi del galbano e della foglia di fico a quelle più fiorite, quasi di rosa, del geranio. È il frutto di Venere, simbolo di caducità e rinascita. Qui è presente in tintura da frutti maturi freschi, resa poi assoluta.
VanigliaConferisce ulteriore dolcezza arricchendo la base e potenziando la sinuosità dell’attar di Ensar Oud. Apporta poi una lieve balsamicità che unita al balsamo del Perù, rende più interessante l’intera creazione. È una coccola e una carezza confortante.